Ribollita... ribollita regina della cucina toscana.
Proviene dalla tradizione contadina e quindi quelli che seguiranno sono solo dei suggerimenti.
Minestra di pane avanzata e riscaldata...
Ottima anche d'estate fredda, ovviamente senza il cavolo nero.
Per la buona riuscita necessita di pane toscano.
La prima cosa da fare e mettere, il tempo di una notte, a bagno i fagioli cannellini secchi in acqua fredda.
Saranno circa 400gr. (secchi) da far bollire in due litri d'acqua con un pó di sale, salvia e aglio vestito.
Finiti di cuocere se ne passano circa metà e la purea ottenuta si rimette nella pentola
insieme al loro brodo di cottura (i fagioli saranno stati messi a parte).
Togliere aglio e salvia.
in un tegame bello capiente far rosolare 1 cipolla rossa, due porri, due spicchi d'aglio, due/tre carote e due gambi di sedano tutto a fatto a piccoli pezzi / fettine.
appena il tutto appassisce piano piano sotto i vostri occhi, aggiungerete 2 patate a tocchetti e mezzo chilo di cavolo nero, 500/600 gr di cavolo verza, 400gr. di bietola e 3/4 zucchine se ne avete,
il tutto tagliato a pezzi.
Potete anche aggiungere due o tre pelati leggermente diluiti in acqua...
Salare e lasciar cuocere per alcuni minuti.
Adesso aggiungere il brodo dei fagioli con la purea e far cuocere per circa un'ora.
Controllare perché potrebbe essere necessario aggiungere dell'acqua.
Nel frattempo tagliare a fettine sottili circa 400gr di pane toscano raffermo e tostare per qualche minuto in forno.
Alla fine si uniscono anche i fagioli a tutte le verdure.
aggiungere le fettine di pane, mescolare e far cuocere per pochissimi minuti.
A questo punto si lascia riposare anche tutto il tempo di una notte per poi servirla il giorno dopo e i giorni dopo, se ne avanza, riscaldata e con l'aggiunta di un filo d'olio EVO.
La foto non rende bene l'idea, ho avuto fretta a scattarla.
Non aveva riposato e
il pane non è ancora amalgamato ma era già buonissima!
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