martedì 26 novembre 2013

Budino di castagne

                      

Non è tardi per fare un ottimo budino di castagne perchè "fuori stagione",  possono essere sostituite dalle castagne della Noberasco e si trovano tutto l'anno al supermercato.
Ecco cosa serve per fare dodici porzioni di budino di castagne:
3 confezioni di castagne della Noberasco ( 150 gr l'una)
1 vasetto di marmellata di castagne  da 400gr. ( io ho usato quella della Coop )
6 uova intere
300ml di latte
4 cucchiai di zucchero ( questo è a piacere e dipende anche quanto è dolce la marmellata)
-Come prima cosa accendere il forno a 180°
-Preparare il caramello e versare circa un cucchiaio in ogni stampo ( ho usato quelli di alluminio di 7,5 cm di diametro e alto 4cm )
-Mettere le uova e lo zucchero nel robot, aggiungere le castagne, la marmellata ed il latte.
-Distribuire negli stampi ed infornare a bagnomaria per 40 minuti circa.

Potrebbe essere buono accompagnarlo con ricotta montata con un filo di miele di castagno.

Fatemi sapere se vi è piaciuto!

venerdì 11 ottobre 2013

La mia besciamella

Ingredienti:
8 decilitri di latte
75gr. di farina (3 cucchiai rasi circa)
80 gr di burro
sale
pepe bianco
noce moscata

                                     
La farina andrebbe tostata prima, cotta con il burro poi, e aggiungere il latte dopo! Ma quanti grumi da sciogliere! 
Allora io procedo così:
Frullo sempre nel mio mitico robot tutti gli ingredienti fuori che il burro che faccio sciogliere in una casseruola 


                                     
Giro continuamente con un mestolo fino a che cuocendo a fuoco basso, si addensa piano piano...


                                     

La maionese la faccio così


                                     

1 uovo grande di circa 73/75 gr.
400 ml di olio di semi
2 pizzichi di sale
2 cucchiai di succo di limone maturo

Metto l'uovo intero, possibilmente non di frigorifero, e il sale dentro il mio robot e lo frullo a media velocità per un minuto circa. Mentre frulla incorporo a filo l'olio. Così facendo raggiunge una certa consistenza, che viene leggermente meno appena aggiungo il limone.
Provare e facile veloce e buonissima

venerdì 20 settembre 2013

Leonardo Romanelli da Riccardo Barthel




Ieri sera Leonardo Romanelli ha inaugurato con la presentazione del suo nuovo libro "La birra in tavola ed in cucina", una serie di appuntamenti dedicati all' enogastronomia nel negoz..., pardon, in uno dei luoghi più affascinanti di Firenze: Riccardo Barthel.
Il libro, edito da Mondadori, raccoglie ricette di antipasti, primi, secondi e dolci a base di birra ma anche menù di illustri chef come Matia Barciulli dell'Osteria di Passignano di Tavarnelle val di Pesa, Moreno Cedroni del Madonnina del Pescatore a Marzocca di Senigallia, Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi a Sasso Marconi, Marco stabile Del ristorante Ora D'aria Firenze, Sergio Maria Teutonico del La Palestra del Cibo di Torino.
Nel libro, prima delle ricette, troviamo un'introduzione interessantissima ai vari aspetti "storici" della birra : gli ingredienti, la fase della produzione, gli stili birrari, la degustazione, nonché una utilissima tabella di abbinamenti della prelibata bevanda con i cibi.
Ma,  tornando alla serata,  Romanelli cucinando un'ottimo risotto con spinaci alla, manco a dirlo, birra ci ha illustrato una serie di utilissimi consigli da utilizzare in cucina; per esempio come usare il vino per sfumare durante la cottura, l'uso del burro o dell'olio nella tostatura del riso, la doratura della cipolla separatamente dal riso, dell'inutilità della marinatura sotto sale delle melanzane per togliere l'amaro, per non tacer poi del falso mito  del tappo di sughero nell'acqua dove si bolle il polpo....inutile.
Insomma il caro Romanelli, in giro di pochi minuti, oltre a ricordarci come cucinare un buon risotto ci ha distrutto tante di quelle che sembran essere delle vere e proprie leggende!
La serata è proseguita con la degustazione degli ottimi salumi della Gerini e la birra Pilsner Urquell e ovviamente l'assaggio del risotto appena cucinato. Non proprio subito però perchè Romanelli suggerisce, ed io sono pienamente d'accordo, che i piatti non vadano serviti immediatamente dopo essere cucinati, ma invece lasciati un pò riposare....diciamo distendersi prima di essere gustati.
Una mancanza: nel libro non c'è neanche una ricetta su come rendere appetibile un piatto a base di finocchi lessi e mi piacerebbe lanciare una sfida tra chi leggerà questo post a trovarne una. Sembra che i poveri finocchi (lessi) siano indigesti al maestro!!!!
Altro suggerimento: sembra che presto aprirà presso Barthel una scuola di cucina, non male per imparare in un ambiente davvero unico e speciale.


venerdì 13 settembre 2013

Insalata di baccalà e ceci

Questa è una ricetta, riportata dalla signora Paola, della cuoca del bagno Arcobaleno di Castiglione della Pescaia: la mitica Ada!


Si mettono a bollire degli odori (cipolla sedano carota) e dopo circa venti minuti si immerge il baccala e si spenge il fuoco.
Si lascia così per un'oretta poi si scola, si aspetta che si raffreddi e si sbriciola tutto.
A questo punto si mescola a ceci lessati, pomodori ciliegini, sedano. Si aggiusta di olio e prezzemolo ed è fatta!
Ho aggiunto un pò di capperi ma ognuno ovviamente può proseguire a suo gusto.
Le dosi usate:
700 gr di baccalà
250 di ceci già lessati
15 pomodorini ciliegini
2 coste di sedano
due cucchiaini di capperi
olio qb

p.s. non ci starebbe male anche un pò di cipolla di tropea cruda tagliata sottilissima...

lunedì 9 settembre 2013

Giovanni Bacchi

Ieri sono stata a Mantova per riprendere mia figlia che ha partecipato per la seconda volta, come volontaria  al Festival Letteratura e noi per la seconda volta abbiamo approfittato per deliziarci occhi e palato alla salumeria di Giovanni Bacchi.

                                           


                                                   
                                                   

Volevamo dei panini ma il pane non c'era allora siamo andati al forno davanti dove una ragazza orientale ma con forte accento mantovano ci ha suggerito tre bei panini "tartaruga".
Siamo tornati alla salumeria e abbiamo osato questi abbinamenti:
Losa di vacca, e prosciutto di parma
Verde al cucchiaio da solo ma io migliore brinata e culatello. Totale per tre panini fantastici 9,75 euro.
Vi consiglio una visita a questa salumeria che si trova a Mantova in via Orefici 16 per ritrovarsi in un'atmosfera che sicuramente a Firenze non c'è più e lontana dai soliti super.
Una particolarità: il proprietario ha una convinzione che se nel prezzo c'è il numero "8" il prodotto si vende di più.

                              

lunedì 12 agosto 2013

Fiumara


La Fiumara è uno stabilimento balneare a cui si affianca un bar ristorante e si trova tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto. Ormai è un appuntamento che "mi tocca" tutti gli anni, e ogni anno andare a cena alla Fiumara è un piacevolissimo momento della vacanza.
L'atmosfera è unica, il personale gentilissimo e accogliente, il cibo quasi pari a tutto questo.
In alcune serate (come ieri sera) si vedono Il Monte Argentario, il Giglio, la Corsica e l'Isola d'Elba.
Vi racconto dei piatti ad ogni foto corrispondente.

Tagliata di tonno fresco con insalatina di rucola, mele verdi e pinoli 18€
I pinoli e le mele verdi sono una costante in tanti piatti
Paccheri di Gragnano pistacchi di Bronte, bottarga di muggine e rosmarino 14€
Buonissimi ma la cottura dei paccheri non era omogenea alcuni erano crudi
Le mitiche patatine della Fiumara!!!!!

Spaghetti alla chitarra con colatura di alici di Cetara, pomodori secchi, origano e cipollotto fresco 13€
Piacciono molto al mio caro amico Sergio per me è un piatto troppo ricco di sapori


Tartare di Occhione piatto extra arrivato in dono dalla cucina buono da svenire!!!!

Tartare di Tonno fresco battuto a coltello antipasto 16€

Carpaccio di ricciola dolce, salata con crema di burrata e pesto al basilico antipasto 15€
buono ma il dolce salato non si sentiva e la crema di burrata per me è stata una forzatura non compresa
Astice tostato con riso rosso selvaggio, insalata iceberg, anacardi e filetti di limone antipasto 18€
Divino!!
Spero che il mio reportage vi sia piaciuto! Buon proseguimento di estate!
p.s. La fiumara quest'anno ha vinto il premio di eccellenza  tripAdvisor