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lunedì 24 agosto 2015

Filetti di sgombro al cartoccio

Piatto che consiglio per cene numerose visto il prezzo e la comodità nel servirlo.

Ottimo da preparare quando si è in vacanza e abbiamo tempo a disposizione...
I filetti di sgombro li ho fatti marinare in olio EVO e sale aromatizzato per qualche ora
Dosi per una porzione:
2 filetti di sgombro
4/5 fette di patata
2/3 pomodorini
5 olive taggiasche snocciolate 
sale aromatizzato (sale, pepe, salvia, rosmarino, origano...)


Sbucciare le patate, affettarle, condirle con un filo di olio EVO e un po di sale. Metterle in teglia su carta forno e farle cuocere per circa 15 minuti a 200°


Dividere a metà i pomodorini.


Snocciolare le olive taggiasche ( :((()

il mio sale è stato preparato con il Bimby


Preparare il carroccio con un rettangolo di carta forno su un quadrato di foglio alluminio. Posizionare nel centro le fette di patata.


Appoggiare i filetti di sgombro sulle patate...


...i pomodorini...


...condire con olive taggiasche snocciolate e una "macinata di pepe".



Chiudere il cartoccio e passare in forno a 200° per circa 25'.



sabato 15 novembre 2014

Peposo versione 2

Dopo la pubblicazione della ricetta del Peposo, in tanti si sono scatenati sull'uso dell'acqua.
Allora ho provato ad usare solo il vino ma non la conserva di pomodoro!
1° perché nella ricetta originale la passata non è prevista
2° perché imbastardisce il gusto!
ho guardato altre ricette e...:
Paolo Petroni propone un cucchiaio di conserva (facoltativo)
La macelleria Nannicini dell'Impruneta mette nella ricetta pelati passati e un bicchiere di vino e acqua!

Nell'altra ricetta che ho proposto, ho cotto la carne in acqua perché il vino che avevo deciso di usare, mi piaceva molto, ma era troppo forte. Così in questa ho usato un Chianti Colli Senesi a 12,5°, ma per poter sostenere la cottura per 3 ore mi è andato più di un litro di vino in due chili di carne!




Le cavie dell'esperimento (sempre le stesse) hanno apprezzato più la seconda versione, io la prima!

martedì 4 novembre 2014

Peposo di Tiziano

Bene Anna la ricetta è la seguente: 
1 KG di carne (il muscolo quello degli ossi buchi, ma se hai un macellaro di fiducia fai meglio) 400 gr. di pelati (sgocciolati) 1 capo d'aglio, 1/2 bicchiere di vino rosso, 7 gr. di pepe.Si mette tutto a freddo, si copre fino a inizio bollitura e poi si 
scopre mescolandolo con cautela in modo che non si attacchi.

Questa  è la dose per 3-4 persone, ma se vuoi chiarienti migliori mi puoi chiamare  tranquillamente 

TIZIANO

lunedì 27 ottobre 2014

Peposo



Il peposo è un piatto Toscano e più precisamente dell'Impruneta. Il comune dell'Impruneta si trova sulle colline a sud di Firenze ed è famoso, oltre che per il suo straordinario paesaggio e produzione di vino, soprattutto per le argille cotte, semplicemente chiamate il "cotto dell'Impruneta".
La produzione del cotto richiede l'utilizzo di forni ampi come una stanza che, bruciando legna, raggiungono temperature molto elevate per giorni e giorni. Gli addetti alla fornace, detti Fornacini, pensarono di utilizzare questo calore così a lungo disponibile, per cuocere il piatto che sto per descrivere. I fornacini mettevano infatti, tutti gli ingredienti in un coccio al lato della fornace, dove il calore non era così forte, e lasciavano a cuocere per tantissime ore la pietanza.

Sembra che il Peposo andasse alla grande durante la costruzione della cupola del nostro amato Duomo, e i fornacini si nutrissero di questa sostanziosa pietanza.
Ho trovato questa curiosità:
Nel periodo della costruzione della cupola tutti i materiali  destinati alla fabbrica del Duomo di Firenze erano esentasse, e su tutti  veniva scritta una sigla "A U.F.O." ovvero: "Ad Usum Florentinae Operae".
Da qui risale il detto tipicamente fiorentino "A Ufo" usato per indicare tutto ciò che si ottiene a spese altrui.

Questa è la mia ricetta
ingredienti per 6/8 persone:
2 kg di carne del muscolo del manzo a pezzi non troppo piccoli
1/2 litro di vino rosso (Chianti possibilmente)
80 grammi di spicchi aglio sbucciati
14 grammi di pepe nero tra grani e polvere (più polvere c'è più forte è)
sale q.b.
acqua q.b


si mettono tutti gli ingredienti, fuori che il vino, in una pentola, e si aggiunge acqua fino quasi a coprirli





il fuoco deve essere  abbastanza vivace all'inizio, ma appena l'acqua inizia a bollire si abbassa la fiamma al minimo e si copre parzialmente.


dopo circa un ora e tre quarti si aggiunge il vino...
e passate circa tre ore e mezzo, il vino si è ritirato tutto e il peposo è pronto.

Da notare: questo piatto è privo di olio e soffritti.
Nella ricetta originale non c'è il passato di pomodoro ma viene spesso aggiunto. Ne risulta un gusto più delicato ma decisamente più comune.


giovedì 23 ottobre 2014

Crema di fagioli e funghi porcini


Questa è una ricetta facile, veloce, buonissima e moooolto autunnosa!!!!
ingredienti:
1,2kg di fagioli cannellini con il loro liquido di cottura
600 gr di funghi porcini
1 spicchio d'aglio
qualche foglia fresca di nipitella
rosmarino
olio EVO


 Fare soffriggere leggermente il rosmarino, l'aglio e la nipitella


Aggiungere i funghi tagliati a fettine ...


...e  cuocerli per pochi minuti. Aggiungere i fagioli ridotti a purea, aggiustare di sale e pepe e servire.
Fatemi sapere buon appetito!

martedì 27 maggio 2014

Risotto ai Porri

Ecco come promesso la ricetta del risotto ai porri. 

 Ho fatto sciogliere, in una pentola dai bordi alti, 70 gr di burro circa e un pò di olio extra vergine di oliva.
Prima che il tutto si mettesse a sfrigolare, ho aggiunto otto porri tagliati a fettine e due cucchiai di zucchero di canna. Come si sono appassiti ho versato 750 gr di riso arborio. Ho lasciato che il riso si tostasse e ho spento...
Emma stava spiegando un passo importante del corso e non potevo perdermelo!
Il riso intanto ha assorbito tutto il sapore del porro e si è riposato un po'....
A venti minuti dal pranzo ho riacceso il fornello e ho aggiunto un litro circa di brodo di carne che per fortuna avevo in frigo..un mestolo alla volta... e poi ancora un po di brodo di "rubinetto", fino a cottura ultimata... Ho mantecato il tutto con 250 grammi di stracchino... ho aspettato qualche minuto e ho servito.
Dice essere stato buono...



martedì 26 novembre 2013

Budino di castagne

                      

Non è tardi per fare un ottimo budino di castagne perchè "fuori stagione",  possono essere sostituite dalle castagne della Noberasco e si trovano tutto l'anno al supermercato.
Ecco cosa serve per fare dodici porzioni di budino di castagne:
3 confezioni di castagne della Noberasco ( 150 gr l'una)
1 vasetto di marmellata di castagne  da 400gr. ( io ho usato quella della Coop )
6 uova intere
300ml di latte
4 cucchiai di zucchero ( questo è a piacere e dipende anche quanto è dolce la marmellata)
-Come prima cosa accendere il forno a 180°
-Preparare il caramello e versare circa un cucchiaio in ogni stampo ( ho usato quelli di alluminio di 7,5 cm di diametro e alto 4cm )
-Mettere le uova e lo zucchero nel robot, aggiungere le castagne, la marmellata ed il latte.
-Distribuire negli stampi ed infornare a bagnomaria per 40 minuti circa.

Potrebbe essere buono accompagnarlo con ricotta montata con un filo di miele di castagno.

Fatemi sapere se vi è piaciuto!

venerdì 11 ottobre 2013

La maionese la faccio così


                                     

1 uovo grande di circa 73/75 gr.
400 ml di olio di semi
2 pizzichi di sale
2 cucchiai di succo di limone maturo

Metto l'uovo intero, possibilmente non di frigorifero, e il sale dentro il mio robot e lo frullo a media velocità per un minuto circa. Mentre frulla incorporo a filo l'olio. Così facendo raggiunge una certa consistenza, che viene leggermente meno appena aggiungo il limone.
Provare e facile veloce e buonissima

venerdì 13 settembre 2013

Insalata di baccalà e ceci

Questa è una ricetta, riportata dalla signora Paola, della cuoca del bagno Arcobaleno di Castiglione della Pescaia: la mitica Ada!


Si mettono a bollire degli odori (cipolla sedano carota) e dopo circa venti minuti si immerge il baccala e si spenge il fuoco.
Si lascia così per un'oretta poi si scola, si aspetta che si raffreddi e si sbriciola tutto.
A questo punto si mescola a ceci lessati, pomodori ciliegini, sedano. Si aggiusta di olio e prezzemolo ed è fatta!
Ho aggiunto un pò di capperi ma ognuno ovviamente può proseguire a suo gusto.
Le dosi usate:
700 gr di baccalà
250 di ceci già lessati
15 pomodorini ciliegini
2 coste di sedano
due cucchiaini di capperi
olio qb

p.s. non ci starebbe male anche un pò di cipolla di tropea cruda tagliata sottilissima...

venerdì 9 agosto 2013

Latte alla portoghese


Dolce semplice, sano, facilissimo e molto nutriente.
Accendere il forno a 170°

La prima cosa da fare, perchè la prima che appare, è il caramello ed io lo faccio mettendo la forma sul fuoco basso con 5 cucchiai colmi di zucchero. Appena prende il colore scuro e dopo aver formato una specie di schiumina più chiara, lo tolgo dal fuoco e cerco di farlo scivolare lungo la parete della forma e aspetto che si raffreddi un pò.
Ecco la parte più difficile è fattta il resto è una passeggiata!

Frullo nel mio indispensabile robot, 8 uova intere con 8 cucchiai di zucchero e dopo aggiungo un litro di latte fresco intero.
Metto il tutto nella forma e inforno a bagnomaria per circa 45/50 minuti
(controllare comunque la cottura dovrebbe formarsi una crosticina in superfice e non apparire più liquido ma "budinoso")
Finito! Si aspetta che raffreddi un pò e si "sforma" su un vassoio tondo con i bordi leggermente rialzati.

lunedì 5 agosto 2013

Insalata di patate con gamberi e maionese al prezzemolo

Questa insalata è buona sia nelle stagioni estive che per quelle invernali e non è male gustarla leggermente tiepida.
Occorre:
1chilo di patate
 600 gr di gamberi 
una tazza di foglie di prezzemolo
olio di semi
sale q.b.
uno spicchio d'aglio se piace
un limone
Far bollire in una pentola dell'acqua salata e aggiungere le patate tagliate a tocchetti di circa tre cm. Dopo circa sei minuti l'acqua riprenderà a bollire dopo tre minuti aggiungere i gamberi spengere il tutto dopo 15 minuti.





Nel frattempo preparare la maionese al prezzemolo mettendo nel robot un uovo intero,  il prezzemolo, il sale e l'aglio se piace frullare e aggiungere a filo l'olio di semi. Quando noterete che il'impasto ha raggiunto una solidità leggermente maggiore della maionese classica, aggiungere il succo del limone. Assaggiare e aggiustare a piacere.
Aggiungere alle patate e gamberi  e mescolare delicatamente




martedì 18 giugno 2013

Melanzane e peperoni in agrodolce

             
Tre melanzane tagliate a dadini e cosparse di sale per togliere l'amaro.
                                                           
Tre peperoni tra rossi e gialli tagliati a pezzi non troppo grandi

                                                            
Una cipolla fresca di tropea (funziona anche con cipolle di altri luoghi)

                                                             
Si mette tutto in una pentola con mezzo bicchiere di olio extra vergine di oliva si aggiunge un po' di sale e appena cotto il tutto si aggiunge 150cl di aceto balsamico, due/tre cucchiai di zucchero e 100grammi di uvetta. Durante gli ultimi cinque minuti si aggiungeranno anche 80 grammi di pinoli.

                                                             



mercoledì 5 giugno 2013

Tempo di Taccole


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Le Taccole sono uccelli che appartengono alla famiglia dei corvidi. Lo stesso nome è attribuito anche ad un genere di legumi di cui si mangia anche il baccello  ma  ed è  per questo motivo che sono detti anche mangiatutto.
Si trovano in commercio in primavera è sono oltre che buonissimi anche ricchi di vitamine, minerali e fibre.


1 chilo di taccole, una cipolla di tropea fresca, mezzo bicchiere di olio extra vergine e sale

   Metto nella pentola la cipolla tagliata a fettine e appena appassisce aggiungo le taccole spuntate delle cime.

                                      
All'inizio di stare nella pentola non ne voglion sapere...

                                      
... Ma  con gentilezza e con l'aiuto del coperchio le costringete  a stare dentro...

                                      
Dopo una mezz'oretta si saranno arrese e voi dolcemente le salerete e le lascerete cuocere ancora a fuoco basso per un'altra mezz'ora . Ogni tanto controllate perché potrebbero aver bisogno di un po' d'acqua