Questa ricetta è stata liberamente tratta ( ma mooolto liberamente ) dal libro della linea Betty Crocker dal titolo "Holiday Baking". Se avete alcune banane che sono maturate un pò troppo provate questa ricetta perché il risultato sarà fantastico! Procedete come segue:
Come prima cosa accendo il forno a 180 gradi e posiziono il piano abbastanza basso. imburro ed infarino una teglia antiaderente larga 11cm lunga 25 e alta 6,5cm. Di solito uso un fantastico robot della Braun e nel contenitore base con le lame metto prima 220 gr di zucchero con 100 gr di burro ammorbidito frullò per un minuto circa a media velocità dopodiché aggiungo due uova. Amalgamo bene il tutto è aggiungo 3/4 banane medie, 125 ml di panna liquida ( può essere sostituita da un vasetto di yogurt), 300 gr di farina 00, 1 cucchiaino da te di bicarbonato (10gr), 1 cucchiaino di sale fino e alla fine 100 gr di nocciole. Ecco dopo aver messo le nocciole faccio frullare circa trenta secondi il tutto per evitare che si spezzino troppo. Metto l'impasto nella teglia
Inforno per 1 ora e un quarto e lasciò riposare per una mezz'oretta.
lunedì 25 febbraio 2013
venerdì 8 febbraio 2013
Pappa al pomodoro
Tornare a casa affamati ed essere soddisfatti con un bel
piatto fumante di pappa al pomodoro, ti riporta a quando eri neonato ed eri nutrita
attraverso il seno materno.
C’è qualcosa di ancestrale in questo piatto e sono tante le
varianti quante sono le famiglie fiorentine. Secondo me non ci sono grandissime
differenze di sapore ma solo di consistenza. Personalmente preferisco quando
non si presenta troppo cremosa, ma si sente e si vede la compattezza del pane.
Di solito uso una pentola di rame dove verso 250ml di olio di extra-vergine d'oliva e dove faccio soffriggere un porro medio e un grosso spicco d'aglio tagliati a fettine fini
Appena appassito il battuto metto 800 grammi di pomodori pelati. Aggiungo 2 cucchiaini di zucchero. Dopo una mezzoretta unisco un litro e mezzo di brodo vegetale e faccio bollire per un'altra mezzora.
A questo punto metto 500 gr di pane toscano raffermo tagliato a fettine fini. Aggiusto di sale.
Spesso quando il pane non è perfettamente secco, mi piace metterlo prima 30/40 minuti nel forno a 150 gradi

Lascio bollire per 4/5 minuti, mescolo, tengo coperto e faccio riposare per almeno un'ora.
A casa mia si usava mangiare questo piatto con una fetta di pecorino toscano semi-stagionato.
Variante Torta di Castagne
Ho provato a sostituire 150 grammi di castagne con altrettanta marmellata di castagne, e 100 grammi di zucchero invece di 200.
Da provare con affianco della panna montata...
Da provare con affianco della panna montata...
mercoledì 23 gennaio 2013
Torta di castagne
Questa ricetta mi venne data dalla mia amica Paola diversi anni fa. Ho ridotto solo la quantità di zucchero e non ho messo lo zucchero vanigliato nelle chiare montate, ma poi ho seguito pari pari le sue indicazioni. Se non infarinate la teglia e non ci mettete lo zucchero a velo, può gustarla anche chi ha problemi con il glutine. Ottima accompagnata da panna montata...
Ingredienti:
200 gr di zucchero
5 uova
1 cucchiaio di latte
300 gr di purea di castagne
Monta i tuorli con lo zucchero. Aggiungi il latte e la purea di castagne. Monta a neve le chiare. A questo punto incorpora delicatamente l'impasto alle chiare d'uovo.
Metti il tutto in una tortiera imburrata di 26cm per 35 minuti a 180°
venerdì 18 gennaio 2013
Ragù di carne
'O rraù ca me piace a me
m' 'o ffaceva sulo mammà.
A che m'aggio spusato a te,
ne parlammo pè ne parlà.
Io nun sogno difficultuso;
ma luvàmell''a miezo st'uso.
Sì, va buono: cumme vuò tu.
Mò ce avèssem' appiccecà?
Tu che dice? Chest'è rraù?
E io m'a 'o mmagno pè m' 'o mangià...
M' 'a faje dicere na parola?
Chesta è carne c' 'a pummarola.
Eduardo de Filippo
Se
la domenica ti capita di fare una passeggiata per le strade di un paese
qualsiasi della nostra bellissima Italia, ti accorgerai di essere sempre
accompagnato dal profumo inconfondibile del ragù di carne. Anche se ti trovi in
un luogo dove il dialetto ti è incomprensibile, il profumo di ragù ti
ricorda che sei sempre in Patria.
Se sei a Napoli l'inconfondibile aroma, come
vuole tradizione e come Eduardo ricorda, dovresti sentirlo fin dal sabato sera.
Alcuni bolognesi iniziano il tutto usando il burro e aggiungendo come liquido
finale di cottura il latte. Ma
il profumo che t’insegue e s’imprime sul tuo DNA è sempre lo stesso:
ragù.
Drammi, faide, litigi familiari si sono
consumati intorno a questo tema. Mogli distrutte perché paragonate nell'arte
del sugo a super suocere avare nel condividere le proprie esperienze culinarie.
Ma quale grande mega soddisfazione quando torni da un pranzo dove c'era un
primo con ragù (non fatto da te ovviamente) e tuo marito non l’ha digerito e
lo vedi sempre più verdino che si rantola sul divano e ti chiede un
canarino: "T'ha visto sarà stato anche bono il su ragù, ma l'era
così pesante! Chissà icchè ci mette quella al posto dell'olio extravergine d'oliva. Secondo me ci mette la sugna e la carne poco bona ecco icchè ci mette! E un fa mica come
me sai quella. Vieni porrino ti preparo un canarino e vedrai come tu stai meglio
dopo! Anche se pe digerire quell'affare e ti ci vorrebbe l'idraulico liquido!
Ecco come lo faccio io:
preparo un battuto con 2 carote, due coste di sedano e una cipolla lo faccio soffriggere a fuoco basso con un bicchiere di olio di extra-vergine d'oliva e quando vedo che le verdura si appassiscono,
salo un pò e inizio ad aggiungere 800 gr di macinato scelto di manzo, 400gr di macinato di maiale e due salsicce toscane. Alzo leggermente la fiamma. Quando la carne risulta cotta, dopo circa 15 minuti,
ci metto un bicchiere di vino rosso aspetto che evapori e aggiungo ancora un pò di sale. Unisco 1,600kg di polpa di pomodoro corrispondono a 4 lattine (mi piace la polpa della Mutti) e due cucchiai rasi di zucchero. Ci aggiungo anche un pò di acqua facendola prima passare dalle lattine della polpa.
A questo punto abbasso la fiamma al minimo chiudo il coperchio e aspetto almeno tre ore. Ogni tanto controllo e giro il tutto e se risulta poco liquido aggiungo brodo di rubinetto.
e adesso ovviamente come si prepara il canarino:
per due persone si sbuccia un limone non trattato evitando la parte bianca (io uso lo sbuccia-patate). La scorza ottenuta si mette in 350 ml di acqua. Si fa bollire il tutto per circa 10/15 minuti.
Sicuramente lo zucchero lo fa più buono ma meno efficace e c'è chi insieme alla buccia del limone ci mette anche una foglia di alloro.
lunedì 14 gennaio 2013
Paté di tonno all'arancia
La ho leggermente cambiata nelle quantità e negli ingredienti.
Ho notato, come spesso succede, che il giorno dopo è meglio!
Ingredienti:
400 gr. di tonno sott'olio sgocciolato
250 gr. di fagioli cannellini sgocciolati e passati
1 bella cipolla
succo e scorza grattata di una arancia
capperi
semi di finocchio
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
Si fa appassire la cipolla affettata fine nella padella con l'olio, quando si mostra morbide si aggiunge il succo dell'arancia e poi il tonno i cannellini passati la scorza dell'arancia. Fate insaporire il tutto per due minuti sul fuoco moderato. Mettete nel mixer il tutto fino a che non risulta omogeneo. A questo punto fate riposare l'impasto per qualche ora dopodiché lo spalmate sulle fette della baguette e ci spargete sopra i semi di finocchio e qualche cappero.
Questa ricetta mi è piaciuta moltissimo perché ci sono il finocchio e l'arancia che accompagnato le giornate invernali, ma il tonno la cipolla e i fagioli ti riportano immediatamente alla fantastiche giornate estive!
lunedì 7 gennaio 2013
Arialdo
Non a caso come primo vino di cui parlerò nel mio Blog è proprio questo.
Arialdo è prodotto dall'azienda Dalle Nostre Mani e l'ho incontrato nel negozio davanti ad Agomago che si chiama Melaripiglio. Cercavo un vino leggero 12,5 genuino con nessuna pretesa se non offrirti sinceramente il suo essere. Arialdo è ottenuto da sangiovese in purezza e da uve biologiche e da vecchi vigneti vicino a Fucecchio. Da Melaripiglio lo vendono sfuso o in box da cinque litri.
Arialdo è prodotto dall'azienda Dalle Nostre Mani e l'ho incontrato nel negozio davanti ad Agomago che si chiama Melaripiglio. Cercavo un vino leggero 12,5 genuino con nessuna pretesa se non offrirti sinceramente il suo essere. Arialdo è ottenuto da sangiovese in purezza e da uve biologiche e da vecchi vigneti vicino a Fucecchio. Da Melaripiglio lo vendono sfuso o in box da cinque litri.
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